Mi è piaciuto accarezzare il cavallo, è stato bellissimo”. Queste le parole di F. alla fine di un pomeriggio passato presso la Fattoria “In Punta di Zoccoli” a Brugine, in provincia di Padova.

Grazie ad un progetto finanziato in parte dalla Fondazione Only The Brave, 14 persone con disabilità del Centro Diurno della Cooperativa sociale Germoglio di Arzergrande hanno avuto l’opportunità, a partire da ottobre 2018 di frequentare la fattoria per due pomeriggi alla settimana.

“Il progetto” racconta Lara Ferron coordinatrice del Centro Diurno “ha un duplice obiettivo: di dare sollievo alle famiglie e di impegnare in maniera edificante il tempo libero. Poter impegnare il tempo libero è uno dei bisogni primari che ogni persona, e pertanto anche la persona con disabilità, esprime. L’opportunità offerta da questo tipo di progetto, che prevede la relazione con gli animali, la loro conoscenza, il loro accudimento, è uno stimolo importante di crescita e di benessere della persona”.

Il punto di forza di questo progetto è sicuramente la durata e la continuità dell’esperienza: in questi primi mesi, le persone hanno conosciuto pian piano gli animali presenti in fattoria, hanno imparato i loro nomi, le loro caratteristiche, li hanno accarezzati, hanno aiutato nell’accudimento e nella preparazione del cibo, accompagnati da Silvia, la responsabile della Fattoria e nel tempo è aumentata la loro confidenza e la possibilità di esprimersi.

Abbiamo chiesto ai protagonisti di raccontarci brevemente perché e cosa gli piace della vita in fattoria e dalle narrazioni emerge chiara la positività e la novità della relazione con gli animali e quante emozioni questo susciti: E. ci dice: “Mi piace Pioggia perché non ero abituata al cavallo e con lei mi sto abituando pian pianino. Mi piacciono i suoi occhi, ha gli occhi piccoli, è carina, lo sguardo è dolce.” P. continua sottolineando l’esperienza positiva anche dei laboratori: “(l’attività in fattoria mi piace)…perché ci sono i cavalli, le capre, le galline, le anitre, la maialina; mi è piaciuto fare i disegni con le foglie, costruire degli alberi…mi piace portare a spasso Pioggia.”

Per gli operatori attivi nel progetto la carta vincente è proprio il contatto con la natura: “I beneficiari – spiega Silvia Borsetto – hanno l’opportunità di stare immersi nella natura in un ambiente sicuro e accogliete che permette di aumentare il loro benessere. Questo è uno degli obiettivi che come fattoria didattica ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività scegliendo animali e organizzando gli spazi in modo da essere funzionali sia ad attività con le scuole, con le famiglie che con le organizzazioni che si occupano di ragazzi con disabilità.”

La collaborazione con “In Punta di Zoccoli” si inserisce nel desiderio più ampio di Germoglio di creare reti e connessioni nel territorio, finalizzate all’inclusione sociale della persona con disabilità.

Marta Martin